Una poesia di Sinisgalli.
Non per malinconia, solo per sostare un attimo.
In questa giornata di sole e di vento (che cuoce un po’ di freddo, lo sento), il vecchio che rincorre le foglie, qui nel mio viale, sta ora stendendo le gambe, seduto sulla panchina.
Ha il cappello di primavera, quello chiaro.
Mi è sembrato un bel segno.
Una lumachina che interrompe un pianto invernale.

I vecchi hanno il pianto facile.
In pieno meriggio
in un nascondiglio della casa vuota
scoppiano in lacrime seduti.
Li coglie di sorpresa
una disperazione infinita.
Portano alle labbra uno spicchio
secco di pera, la polpa
di un fico cotto sulle tegole.
Anche un sorso d’acqua può spegnere una crisi
e la visita di una lumachina.

(Leonardo Sinisgalli)

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