In questo momento il cielo è una lavagna.

Chiara.

E’ come se il gesso fosse stato disteso da una spugna umida: un color di tortorina ovunque, con un sottofondo azzurro, che ricorda le vesti slavate delle madonnine esposte ai crocivia…

Non si sa quale dito o coda di aeroplano abbia tracciato un immenso aquilone di schiuma rosa, un incrocio di linee che sfumano, sfumano e fra un po’ spariranno, come questo cielo, come questi colori.

Non resta che cercare di fermare il tutto con spilloni di parole, come si fa con i vestiti in prova, in attesa di cuciture che non saranno mai all’altezza dei sogni.